Ci sono sogni capaci di metterci a nudo. Sono schegge impazzite che ci svelano una realtà a cui è impossibile sottrarsi. Lo capisce appena apre gli occhi, il maestro Nani Sapienza: la bambina che lo ha visitato nel sonno non gli è apparsa per caso. Camminava nella nebbia con un'andatura da papera, come la sua Martina. Poi si è girata a mostrargli il viso ed è svanita, un cappottino rosso inghiottito da un vortice di uccelli bianchi. Ma non era, ne è certo, sua figlia, portata via anni prima da una malattia crudele e oggi ferita ancora viva sulla sua pelle di padre. E quando quella mattina la radio annuncia la scomparsa della piccola Lucia, uscita di casa con un cappotto rosso e mai più rientrata, Nani si convince di aver visto in sogno proprio lei. Le coincidenze non esistono, e in un attimo si fanno prova, indizio. È così che Nani contagia l'intera cittadina di S., immobile provincia italiana, con la sua ossessione per Lucia. E per primi i suoi alunni, una quarta elementare mai sazia dei racconti meravigliosi del maestro: è con la seduzione delle storie, motore del suo insegnamento, che accende la fantasia dei ragazzi e li porta a ragionare come e meglio dei grandi. Perché Nani sa essere insieme maestro e padre, e la ricerca di Lucia diventa presto una ricerca di se, che lo costringerà a ridisegnare i confini di un passato incapace di lasciarsi dimenticare.
Ficha técnica
Editorial: Rizzoli Libri
ISBN: 9788817088572
Idioma: Italiano
Encuadernación: Tapa blanda
Fecha de lanzamiento: 01/07/2016
Especificaciones del producto
Escrito por Dacia Maraini
Dacia Maraini (1936) es una de las grandes voces de la literatura italiana contemporánea. Nacida en Fiesole (Florencia), con solo dos años de edad se trasladó junto con toda su familia a Japón, donde, tras la alianza del país con Mussolini, vivió la experiencia del campo de concentración. Una vez regresada a Italia, se estableció primero en Sicilia y luego en Roma, donde ligó muy pronto su vida a la literatura y comenzó a publicar sus primeras novelas y obras teatrales. Los años rotos, La larga vida de Marianna Ucrìa y El tren de la última noche son algunos de los títulos más importantes de su producción narrativa; entre sus piezas dramáticas cabe destacar María Estuardo y Diálogo de una prostituta con su cliente, que se han representado en numerosos países.