Lui è Johann Trollmann (1907-1943), pugile sinti nella Germania nazista, il più bravo di tutti, ma c’è un particolare: è uno zingaro.
La vita di Johann comincia subito di corsa, da quando, bambino, scopre la boxe e sale sul ring portando con sé i valori e la tradizione della sua gente, e guadagnando strepitose vittorie, una più emozionante dell’altra, con il pubblico (soprattutto femminile) in visibilio. Ma uno zingaro non è come gli altri tedeschi: come può rappresentare la grande Germania alle Olimpiadi del 1928? Le strade del successo ben presto gli vengono sbarrate, il clima politico peggiora, il nazismo travolge tutto, anche la sua vita e quella della sua famiglia. Non importa che Johann sia il più bravo, il titolo di campione dei pesi mediomassimi gli verrà negato, nonostante la vittoria sul ring.
Da quel momento la sua vita diventa impossibile: prima il divorzio cui è costretto per salvare la moglie e la figlia, poi la sterilizzazione, la guerra cui
partecipa come soldato e infi ne il campo di concentramento e l’ultima sfi da, quella decisiva, contro il kapò, che vincerà, e per questo sarà punito. Con la morte.
Dario Fo, grazie a una ricerca meticolosa e storicamente ineccepibile di Paolo Cagna Ninchi, ancora una volta recupera una vicenda vera e dimenticata e la propone in una vibrante ricostruzione narrativa alla nostra attenzione distratta: un modo efficacissimo per parlare indirettamente del presente che non vogliamo vedere. Solo di recente la Germania ha riconosciuto il valore e l’autenticità di questa storia consegnando alla famiglia Trollmann la corona di campione dei pesi mediomassimi negata a Johann ottant’anni prima.
Ficha técnica
Editorial: Chiarelettere
ISBN: 9788861907621
Idioma: Italiano
Número de páginas: 160
Encuadernación: Tapa blanda
Fecha de lanzamiento: 10/03/2016
Año de edición: 2016
Especificaciones del producto
Escrito por Dario Fo
Dario Fo (Sangiano, Lombardía, Italia, 1926 - Milán, Italia, 2016), autor, director, actor y Premio Nobel de Literatura 1997, escribió su primera obra de teatro en 1944, y en 1948 apareció por primera vez en escena. En colaboración con su esposa, Franca Rame (fallecida en 2013), ha escrito y representado más de cincuenta obras, ácidas sátiras políticas en las que arremete sin piedad contra el poder político, el capitalismo, la mafia y el Vaticano, y que lo han convertido en uno de los hombres de teatro con mayor prestigio internacional. Entre sus obras teatrales señalamos Misterio bufo y otras comedias (Siruela, 2014), Muerte accidental de un anarquista y Aquí no paga nadie.